Il bellissimo Chiostro risale al X secolo, ed è quindi preesistente all'attuale Duomo. Custodisce il più grande patrimonio di pitture murali gotiche, dall'inizio del Trecento al primo Cinquecento, in Alto Adige.
Gli affreschi rappresentano episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento messi a confronto.
Il duomo, eretto sui resti di un precedente edificio probabilmente costruito insieme al Chiostro, è una costruzione romanica fortemente rimaneggiata in epoca barocca.
Sul soffitto della chiesa, gli affreschi del Troger, il maggiore pittore barocco dell'Alto Adige, inquadrati in sfarzose decorazioni in stucco.
Nella terza arcata della chiesa ammiriamo una Crocefissione, forse del XV secolo, che testimonia punti di contatto con la pittura italiana.
Hans Von Bruneck è il probabile autore delle pitture della quarta arcata, risalenti al 1418, anno in cui l'artista abitava vicino Bressanone. Nella lunetta maggiore appartengono all'artista le pitture degli Evangelisti, inseriti in tondi variamente decorati come nel Giotto di Santa Croce. Von Bruneck testimonia, infatti, per l'Alto Adige l'abbandono definitivo del gotico pittorico per una piena adesione alla plasticità della pittura di Giotto.